[ICMA] “Le ore.”

Una cosa che faccio molto volentieri è la formazione in aula, per questo invio continuamente candidature ai vari centri di formazione accreditati sul territorio. Una volta questi centri erano tanti, ma l’anno scorso moltissimi hanno chiuso, chissà poi perché?

«Buon giorno, la chiamo perché ho davanti il suo curriculum.»

– Buone notizie, spero –

«Si, lei ha presentato candidatura come docente esperto di fotosciò e illùsta… illustràtion.»

– Photoshop e Illustrator, come vede ho diversi anni di esperienza in aula e questi sono i miei “cavalli di battaglia”, diciamo così… –

«Noi non li facciamo questi.»

– Avevo letto che sarebbero partiti dei corsi di Grafica e ho dato per scontato che vi servissero questi moduli, non ci sono software di grafica nel programma del corso? –

«La grafica la fa uno di qua, che lo fa da diversi anni e gli dobbiamo dare le ore. Coreldrò fanno.»

– Ah, al corso di Grafica fate vedere Corel Draw, chiaro. Invece mi chiama per… ? –

«Qua lei ha scritto che parla inglese. Parla inglese?»

– Certamente, parlo inglese abbastanza bene, per caso gli allievi sono stranieri? –

«Italiani. Ci serve uno che gli insegna l’inglese, ho 15 ore da assegnare.»

– Guardi, io parlo l’inglese, ma non così tanto bene da insegnarlo, e poi non ho i titoli per… –

«Ma io c’ho 15 ore di inglese solo.»

– Ho capito, a maggior ragione in sole 15 ore non saprei cosa… –

«E 15 ore che sono? Subito passano.»

– Si, ma, no… cioé, ripeto: non posso insegnare inglese, non sono in grado. –

«Ma io le sto dando 15 ore, senza nemmeno conoscerla, intanto può iniziare con queste e poi si vede.»

– Guardi, sono un po’ in imbarazzo, la ringrazio per il pensiero ma non credo che 15 ore di inglese con me in aula servano a qualcosa, sarebbe più opportuno chiamare una persona con più esperienza, se non con più titoli. –

«Ma io non la capisco, con la crisi che c’è, io le sto dando le ore…»

– E nuovamente la ringrazio, ma proprio non è il caso… –

«C’è rimasto male? 15 ore le sembrano poche?»

– Click! Tu tu tu tu… –

Potrebbero interessarti anche...

4 Risposte

  1. Comunque è solo la terza puntata di ICMA ed io attendo ogni giorno la puntata successiva per leggere una nuova “perla” dei filosofi che ti hanno lasciato questi “patrimoni” di rara bellezza e spiccato umorismo. ICMA è una rubrica unica. Davvero, complimenti. Non perché in giro sulla rete non ci siano storie del genere da leggere (anzi, attualmente le storie dilagano), ma in quanto l’unicità risiede proprio nelle risposte del protagonista e nello stile della narrazione (che immagino corrisponda piuttosto fedelmente alla realtà) alquanto ironico e pungente. Grande Daniele

  2. darioamato ha detto:

    ed anzi non ti hanno offerto 5 euro l’ora

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.