[ICMA] “Le nuove frontiere dell’hard”

A volte ti viene in mente un’idea tanto semplice e tanto geniale che non riesci proprio a capire come mai nessuno abbia ancora realizzato nulla di simile.

«Salve, lei fa anche siti web?»

– Direi di si, l’hanno indirizzata da me per questo, no? –

«Certo, certo. Io devo fare un sito particolare.»

– Ne sono felice, più particolare sarà il sito e più bello sarà lavorarci. Vuole descrivermi brevemente la sua idea? –

«Però prima la devo avvertire che è un po’ particolare.»

– Si, credo di averlo già intuito, a cosa servirà questo sito? –

«È un settore particolare.»

– Va bene, che sarà mai, porno? –

«Esatto, lei avrebbe problemi a lavorare con questo tipo di sito?»

– Speravo in qualcosa di più “particolare” onestamente, più di un terzo di tutto l’internet è porno. Mi avevano detto che si trattava di una cosa mai fatta prima e quindi pensavo che non avrebbe avuto a che fare con il porno. –

«È un sito che potremmo chiamare “porno” ma è un servizio che nessuno mai ha pensato di fornire, l’idea che vorremmo realizzare è davvero rivoluzionaria, saremo i primi a farlo, sarà un successo globale!»

– Addirittura? Non sono un esperto del settore ma credo di poter dire con discreta approssimazione che le strade ancora non esplorate del porno sono veramente poche, mi descriva nei dettagli la sua idea e io le dirò se e come si può realizzare, parli tranquillamente che tanto qui non si scandalizza nessuno. –

«Allora, si tratta di un sito su cui ognuno si iscrive e può caricare i filmati che ha fatto in autonomia a casa sua, non ci sono attori e attrici professionisti.»

– Un sito porno amatoriale… –

«Si, però il sistema che ho pensato io è geniale e ci renderà il sito più cercato al mondo.»

– Ok, allora taccio, arriviamo al punto… –

«Le ragazze, nella loro intimità col fidanzato si fanno fare foto e filmati hard. Poi le coppie si lasciano e questi filmati non li vede più nessuno. Nel nostro sito raccoglieremo tutti i filmati degli ex fidanzati, CON NOME E COGNOME della persona, così i visitatori potranno cercare la vicina di casa, la compagna di banco, la cassiera del supermercato, tutte le donne sono pornostar!»

– A parte il fatto che l’ultima affermazione non mi sembra rispettosa, il “revenge porn”, così si dice quando una persona divulga materiale osé del (ex)partner, è un reato, ed è anche una cosa schifosa. –

«Ma mica è colpevole il proprietario del sito, chi carica i filmati si assume ogni…»

– Ma dimmi la verità (gli dò del “tu” per entrare in confidenza)… tutto sto teatrino perché gli vuoi guardare la cosetta a una tua collega che non te la dà… –

«Hi hi hi hi hi… Anche, ma…»

– Click! Tu tu tu tu tu… –

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