Pif al Biondo, ma non per noi.

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  • Francesca Pellitteri

    io ho visto lo spettacolo e non ho ne’ pagato i posteggiatori, ne’ ho saltato la fila, ne’ho minacciato, ne’ ho chiesto raccomandazioni, ne’ ho strattonato ( ma piuttosto sono stata strattonata). Non mi sembra proprio il caso di generalizzare! ciao!

  • Excusatio non petita…

  • Noemi

    Per fortuna posso dire lo stesso (certo, ho dovuto lottare con una maschera per restare in un posto in cui un suo collega mi aveva gentilmente accompagnato prima, ma per il resto tutto felicemente regolare). Per sfortuna so che però fai bene a scrivere questo post (che mi è molto piaciuto) perché molti, troppi, hanno fatto ciò che dici tu!

  • Alessandro Fraggetta

    non so neanche come questo ‘articolo’ sia stato condiviso su facebook, scrivi bene ma hai detto una sciocchezza dietro l’altra. Le uniche “prepotenze” sono state compiute dai soliti che occupano posti e file per chi ancora non c’è; un po’ di foga ci sta quando c’è confusione, non so se ti è mai capitato di andare ad un concerto, discoteca, o alle Poste Italiane.
    Mi sembra un pochino la favola de “la volpe e l’uva”, non sei riuscito/a ad entrare e infanghi i tuoi concittadini dicendo che hanno pagato i posteggiatori, io ho parcheggiato in via venezia, e – come ormai da più di un anno – non ho pagato nessuno. Anzi ti dirò, a fine serata molti miei amici che avevano posteggiato “nel suolo pubblico” si sono beccati (giustamente) le multe! Ciao

  • Mi fa piacere che tu non abbia visto posteggiatori e non abbia sentito persone dire «sono amico di…», questo vuol dire che io ho visto e sentito male. È possibile.
    Da qui a dire che “infango” i miei concittadini ne passa un bel po’.

  • Federica Tumminello

    Anche io come te ieri sera sono andata a vedere Pif e come te sono
    andata con largo anticipo, visto che gli eventi gratuiti hanno sempre
    questo lato negativo. Ho notato la folla che si accalcava davanti al
    teatro prima che aprisse, ma nessuno spingeva a porte chiuse, il momento
    degli strattoni è arrivato dopo. Come molte persone mi sono
    accontentata di seguire lo spettacolo dalla galleria, dopo un tentativo
    fallito di trovare qualche posto in platea.. impossibile. La cosa che mi
    ha molto dato fastidio, oltre alle solite persone che prendono posti
    per gli amici ritardatari, è stata la totale mancanza di attenzione per
    l’incolumità delle persone in galleria, dove i corridoi con le uscite di
    sicurezza sono rimasti occupati da gente in piedi o seduta sugli
    scalini. Devo, però, dirti che non tutti quelli che sono rimasti sono
    quelli che hanno saltato la fila, hanno strattonato, hanno minacciato,
    hanno insultato, hanno occupato o hanno chiesto raccomandazioni. Molta
    gente è entrata e ha assistito allo spettacolo in maniera tranquilla,
    non bisogna fare di tutta l’erba un fascio. Quello di cui bisognerebbe
    lamentarsi è la disorganizzazione dell’evento: se il teatro ha a
    disposizione 950 posti, sarebbero dovute entrare 950 persone,
    civilmente, invece di creare una folla insensata, che prima di entrare
    ha sostato praticamente nella corsia del bus e non appena si sono aperte
    le porte del teatro si è fiondata dentro, nemmeno regalassero soldi.”Fortunatamente” il film al cinema si pagherà, quindi sarà tutta un’altra storia rispetto a ieri sera.

  • Andrea

    Questa storia di non fare di tutta l’erba un fascio è un po’ fastidiosa. Costringerebbe l’autore (qualunque autore e chiunque voglia esprimere un concetto generale) a distinguere caso per caso, per tutta la gente che ieri è andata ad assistere allo spettacolo di PIF. Se si parla in generale, ognuno in cuor suo sa se ha strattonato, scavalcato la fila o ha fatto altre cose deplorevoli e non c’è bisogno di specificare penso. Il fatto che molta altra gente ha assistito in maniera garbata e tranquilla è un bene, ma ha fatto bene l’autore a segnalare questi atteggiamenti inqualificabili, nel modo in cui l’ha fatto, il più consono a mio avviso.

  • Federica Tumminello

    Credo che tu abbia interpretato male quello che ho scritto: mi riferivo all’ultima parte dell’intervento dell’autore, e non era una critica. Semplicemente volevo sottolineare il fatto che non tutte le persone presenti all’evento erano quelle che si sono comportate male. Quello di questo articolo non è un discorso generale, ma basato sull’esperienza di chi lo ha scritto. Se lo avessi fatto io o qualsiasi altro spettatore, avresti letto qualcosa di diverso. L’autore ha fatto sicuramente bene a segnalare i problemi che ha riscontrato, l’ho fatto anche io in maniera meno ampia nel mio commento precedente. Purtroppo, in eventi di questo tipo, è difficile che manchino questi atteggiamenti inqualificabili, se poi aggiungi anche la disorganizzazione totale, allora il disagio diventa inevitabile.

  • Andrea

    Sono d’accordo con te! La disorganizzazione totale è stata sicuramente la causa principale di tutto ciò (se non quella scatenante queste scene, a parte la natura gratuita dell’evento).
    Comunque, il concetto espresso nell’articolo era generalizzato per quanto riguarda il contesto, ossia egli si riferiva (credo) a tutti coloro i quali si sono resi partecipi di queste scene a mio avviso vergognose.
    Nel tuo commento ho visto la precisazione che molti non si sono comportati così come descritto ma hanno tenuto un comportamento corretto. Giusto dirlo, ma dire che non bisogna fare di tutta l’erba un fascio (che vedo molto spesso in tante altre discussioni) l’ho trovato molto limitante all’espressività del concetto (così come lo trovo limitante per il 90% delle discussioni), per questo ho voluto sottolineare ciò che ho espresso nel mio precedente commento.

  • Federica Tumminello

    In effetti è un modo di dire che viene usato troppo spesso (e a sproposito), su questo devo darti completamente ragione.

  • Andrea

    Tolto questo dettaglio, concordo assolutamente con te per il resto dei concetti che hai espresso in precedenza!

  • Mi fa piacere che tu sappia almeno utilizzare Wikipedia.
    Ti devo dare una brutta notizia riguardo al tuo diritto di scrivere qui tutto ciò che pensi: non lo hai.
    Questo non è uno spazio a tua disposizione, questo è uno spazio gestito da me e di cui sono responsabile. I commenti compaiono su queste pagine solo se io lo consento.

  • Mi piacerebbe che tu definissi “noi” e “voi”. Chi sareste “voi” che avete fastidio di chi parla di mafia?

  • Miriam Giulia Sofia

    non penso che l’articolo si riferisse tanto alle persone, quanto alla mentalità sbagliata: si parla tanto di palermitani mafiosi (e io in primis mi offendo), ma non potrà mai cambiare granchè se le cose più semplici e più sbagliate (come pagare un posteggiatore) si continuano a fare.

  • Francesca Pellitteri

    Dai ma perché devi offendere? io non volevo attaccarti, ti avevo solo scritto di non generalizzare :) diamo il buon esempio almeno noi, che partecipiamo a eventi come quello dell’altra sera per poi offendere nei blog. Lo sapevo senza bisogno di wikipedia il significato, ho fatto il liceo classico ( non che ci sia bisogno di farlo per sapere il senso di questo detto). Comunque veramente, peace&love, e soprattutto, confronti pacifici tra le persone, non c’è veramente alcun bisogno di andarsi contro per cose che non esistono… con questo ti saluto, spero che rileggendo il mio primo commento capirai che non volevo attaccarti e mi scuso se è sembrato così. Le cose che dici sono vere, solo che non lo sono per tutti. Ciao :)

  • Marshall Dariksson

    Bene bene, vedo che mi avete cancellato il commento, lo sò che non fa fare soldi come il buonismo di Pif… ma ora mi imbavagliate come la mafia a cui tanto vi opponete? bravi giornalistucoli da 4 soldi!

  • Ciao bimbominkia, hai scritto due commenti che non saranno mai pubblicati.
    Il primo l’ho cestinato senza leggerlo perché era anonimo (ma visto che usi sempre lo stesso computer è facile risalire a te).
    Il secondo l’ho cestinato perché contiene insulti a Pif.

    Qui stai a casa mia, non posso permetterti di utilizzare uno spazio di cui sono responsabile per insultare chi ti pare.

    Se vuoi offendere la gente mettici la faccia e il nome, idiota.

  • È possibile che ci sia stato un fraintendimento, ti prego di comprendermi: questo articolo ha avuto più visite in un giorno di quante questo sito non ne abbia avute in un anno, e ho la bacheca dei messaggi piena di insulti.
    Qui non compare quasi nulla, ho cestinato gli anonimi, i messaggi volgari e quelli che avrebbero potuto avere conseguenze legali per me che sono responsabile di tutti i contenuti del sito, anche dei commenti dei lettori. Ho dovuto leggere molti messaggi e filtrare tante cose; è possibile che la mia capacità di giudizio a un certo punto ne abbia risentito. Pace.

  • Francesca Pellitteri

    Ti comprendo, Pace! :)

  • Valeria Greco

    Vale lo stesso per me! Anche io sono stata in fila per due ore e non ho pagato nessun posteggiatore, anzi ho percorso un lungo tratto a piedi. Inoltre condivido pienamente l’ultima frase…Se gli organizzatori non hanno saputo gestire bene la situazione non considerando che i posti disponibili sarebbero stati troppo pochi in rapporto all’afflusso di gente che si sarebbe presentata, non significa che chi sia riuscito ad entrare abbia qualcosa da rimproverarsi!

  • Marshall Dariksson

    se sei onesto pubblica questo!

  • gioacchino

    non si può fare di tutta un’erba un fascio,indubbiamente,però alcune cose accadono sotto gli occhi di tutti.
    Non credo di essere un genio,ma un eventuale numero spropositato di partecipanti,andava considerato tra le criticità principali;perchè quindi,in questi casi,visto che i posti erano limitati,non prevedere un biglietto dal costo abbordabile e devolvere l’incasso?così ognuno si sarebbe tenuto il proprio posto,come facevamo noi studenti quando frequentavamo lo stesso teatro,e con il ricavato si sarebbe fatto qualcosa di utile,concreto

  • gabriele

    In questa città non riesco proprio a vedere spiragli di miglioramento, la gente incivile e ignorante riesce a rovinare ogni evento o manifestazione che noi persone normali aspettiamo ogni volta per far finta di essere una metropoli globale

  • Mi mancava giusto il parere di un idiota anonimo su internet per sapermi onesto. Grazie.