5 motivi per vedere Tron: Legacy

Ci sono voluti 28 anni per convincere la Disney a rispolverare questo vecchio classico e alla fine eccolo qua… il 12 Gennaio nelle sale italiane arriva Tron: Legacy.

Anche i più critici non riusciranno a trattenersi dall’andare al cinema per vederlo, ecco 5 motivi per farlo…

1: Legacy

Anche se Tron non ha avuto al botteghino il successo che la Disney sperava, ha sicuramente posto le basi per la moderna computer graphic.

All’epoca non esisteva nessuna società specializzata in effetti digitali e la produzione dovette affidare il lavoro a quattro diverse compagnie, nessuna di questa avrebbe potuto da sola completare tutto il lavoro necessario alla realizzazione del film.

Se confrontiamo la computer graphic di adesso con quella utilizzata nel film ci sembra impossibile, ma è solo grazie a Tron se adesso abbiamo la possibilità di vedere al cinema attori realizzati completamente in digitale. Pixar, Dreamworks, Disney Animation Studio, Blue Sky e le loro sorelle sono l’eredità che Tron ci ha lasciato.

Lightcycle a confronto: Tron 1982 vs Tron: Legacy 2010

Lightcycle a confronto: Tron 1982 vs Tron: Legacy 2010

2. Il cast originale

Sto per fare un paragone un po’ ardito, tenetevi forte…

Non sono andato al cinema a vedere Il Ritorno del Monnezza per il semplice motivo che Carlo Vanzina ha ritenuto di poter fare a meno di Tomás Milián.

Ok, mi avete scoperto, probabilmente non ci sarei andato comunque… ma il punto non è questo. Non è pensabile riportare i fan al cinema dopo 28 anni lasciando a casa il cast originale. In Tron: Legacy vedremo di nuovo Jeff Bridges, e non solo!

  • Ci sarà Jeff Bridges nalla parte di Flynn, invecchiato.
  • Ci sarà Jeff Bridges giovane, ricreato in digitale, nella parte di Flynn da giovane.
  • Ci sarà Jeff Bridges giovane, ancora più digitale, nella parte di Clu.
  • Ci sarà Bruce Boxleitner nella parte di Alan, invecchiato.
  • Ci sarà Bruce Boxleitner, probabilmente anche lui ricreato giovane in digitale, nella parte di Tron.
Jeff Bridges nel 1982, nel 2010 e il suo alter ego digitale.

Jeff Bridges nel 1982, nel 2010 e il suo alter ego digitale.

3. La colonna sonora dei Daft Punk

Devo aggiungere altro?

Ok, aggiungo altro… si prevede un’apparizione dei due francesi anche all’interno del mondo di Tron, e i costumi se li sono portati da casa!

I Daft Punk in Tron: Legacy

I Daft Punk in Tron: Legacy

4. Tornare bambini

Non posso fare a meno di pensare che molti spettatori sono andati al cinema a vedere la pellicola originale nel 1982 con il proprio padre e adesso torneranno al cinema con il proprio figlio.

Se non avete ancora dei bambini, e se vostro padre è in salute, portate lui… sarà bellissimo ricordare assieme quella sera di 28 anni fa.

Gli sceneggiatori lo sanno, è per questo che Kevin Flynn ritrova suo figlio, è per questo che Sam ritrova suo padre.

Sam e Kevin Flynn si ritrovano dopo 28 anni.

Sam e Kevin Flynn si ritrovano dopo 28 anni.

5. Il cast femminile

Cindy Morgan è fantastica ma ho sempre pensato che quella tutina neon la mortificasse troppo, inoltre i personaggi di Yori e di Lora non hanno lo stesso spazio dei personaggi maschili nel film originale. Nel 2010 sappiamo bene che ai Nerd piacciono le belle ragazze, ma anche che esistono ragazze Nerd!

Mi fa piacere vedere che in questo sequel c’è più spazio per dei personaggi femminili, e poi… cos’altro aggiungere?

Le ragazze di Tron

Le ragazze di Tron

Nell’attesa che arrivi il 12 Gennaio ecco il trailer in italiano.

httpv://www.youtube.com/watch?v=q9uVHBxsZU8

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